sabato 10 novembre 2012

Intervista a Kristen e Stephenie Meyer con LA Times -traduzione-



Anche dopo tutto questo tempo, l'autrice Stephenie Meyer, non riesce a spiegarsi il fenomeno che circonda la grande storia d'amore tra il vampiro Edward e l'umana Bella, personaggi interpretati sullo schermo da Robert Pattinson e Kristen Stewart.

"Non so cosa lo faccia amare alla gente, non so cosa lo faccia odiare alla gente" dice la Meyer, seduta comodamente in una suite, di un hotel di Beverly Hills. "Ma so che la sensazione di innamorarsi è una buona cosa. Vogliamo provare questa sensazione."

"L'ho sempre detto," dice la Stewart alla Meyer, seduta di fianco a lei. "E' così indiretto. Non è come se tu stessi guardando due persone o leggendo di loro. Ti senti come se lo stessi facendo tu. E' raro."

Non c'è dubbio che Twilight sia una gemma rara: un libro e un film che hanno acceso un ormai instinguibile fuoco che arde nei fan, principalmente femminili. Quelli che lo seguono sono diventati così considerevoli e fervidi che le twi-hard, come sono state soprannominate, hanno trasformato questo racconto della Meyer in un business di 2.5 miliardi di dollari, provando che una storia incentrata su una ragazza può essere potente al box office.





Raggiungere la fine della saga, è stata particolarmente soddisfacente per l'attrice, che sembra lieta di aver portato Bella alla felicità, completando il suo cammino - e che adesso può andare avanti con la sua carriera.

"Sono pronta alla fine." dice la 22enne.

Il cambiamente di Bella

"Ho interpretato un umano per così tanto tempo, quindi la versione migliorata di lei ha avuto molto senso per me. Era tutto così perfetto che ero così sovraeccitata di farlo." dice la Stewart.

La Meyer ricorda quando stava di fronte al monitor sul set del film, dove la Stewart ha filmato la sua prima scena da vampira, nervosa di vedere l'esito.

"Stavamo ballando vicino ai monitor - 'Guardala che se va', dice la Meyer, di come la Stewart aveva lasciato la stanza, perchè non voleva sentire i complimenti. "Ci siamo davvero tolti un enorme peso. Non era un qualunque personaggio. Era Bella, ma allo stesso tempo era totalmente diverso da Bella. E' stato emozionante."

Le sue nuove abilità potrebbero anche aiutare a scacciare le note che descrivono Bella come un personaggio troppo passivo, una giovane ragazza troppo dipendente dal suo fidanzato, solo per la ricerca della sua felicità - anche se entrambe hanno categoricamente respinto questo punto di vista.

"Inverti i rouli. Se Bella fosse stato il vampiro ed Edward l'umano con  la stessa storia, nessuno avrebbe mai criticato niente," dice la Stewart. "Sarebbe stato: 'Wow, ha appena deciso la sua strada solo per lei. E' fantastico, deve avere molta forza per fare una cosa del genere.' Invece, la loro relazione è completamente equa."

"Si è presa quello che voleva" aggiunge la Meyer.
"In più, lei è l'unica che mantiene il giusto equilibrio per tutto il tempo, se fosse stato per Edward, avrebbero rinunciato al primo film." continua la Stewart.

Una nuova fine

"Ero molto preoccupata nel fare di 'Breaking Dawn' un film." dice la Meyer, che era l'ultima a dover approvare tutti i copioni di Twilight. "C'erano un sacco di cose che volevano cambiare. Ci sono stati dei seri problemi."

In realtà era una preoccupazione cambiare delle cose di tutti i libri - deviare troppo dalla trama originale del libro, avrebbe fatto arrabbiare una marea di fan. Ma alla fine sono state la Meyer, insiema alla sceneggiatrice Melissa Rosenberg, a scrivere tutti i cinque copioni dei film, ed insieme hanno ideato un nuovo finale, alla fine di una cena, una notte in Vancouver, mentre il secondo film New Moon, veniva girato.

Ovviamente, nè la Meyer nè la Stewart ci rivelano la nuova conclusione, ma la Meyer crede che la soluzione piacerà ai fan.
Lei e la sua star sono meno riservate quando devono parlare dello stratagemma digitale utilizzato per Renesmee, che nel libro cresce molto rapidamente.
La Stewart aveva inizialmente chiesto di poter avere un robot bambola invece di un bambino vero, per alcune scene. Ma il risultato non è stato molto soddisfacente.

"E' stata la più inquietante, terrificante bambola horror che abbia mai visto - ed era meccanica," dice la Meyer con una risata. "Abbiamo dovuto rigirare l'intera scena. Non abbiamo usato nemmeno un fotogramma, ma queste bambole erano davvero terrificanti. Voglio dire, queste bambole prendono vita e uccidono le persone."

"Volevano un bambino vero," dice la Stewart. "Mi mancava molto avere un bambino vero. Erano le scene che guardavo di più, e poi ho avuto quella cosa. E' stato davvero scoraggiante."

La vita dopo Twilight

Sui gossip, e le storie che raccontano di lei: "Le persone si mettono a scrivere la versione cinematografica della tua vita e lo fanno nel modo in cui piace più a loro. Mi sono anche intrattenuta a volte leggendole, e così.... Ce l'ho. Prendi questo. Prendi questo." dice la Stewart tirando la sua maglietta. "Ma non sai nulla dei miei rapporti di prima. Sai ancora meno adesso. Come puoi farlo?"

Per la Meyer la vita dopo Twilght sarà il coinvolgimento in altri film - il suo prossimo film è 'The Host' che verrà rilasciato in Marzo, e recentemente ha prodotto un suo film indipendente "Austenland' basato sul romanzo della sua amica Shannon Hale.
Anche la Stewart si sta muovendo. Ha appena firmato per il film 'Focus' con Ben Affleck, dove interpreta una donna che si innamora di un veterinario truffatore.

La Meyer dice che un nuovo racconto nell'universo di Twilight gli ronza in testa, ma non è sicura di volerlo scrivere, riaccendendo così la tempesta di pubblicità e di attenzione.

"Le storie sono queste. Non sono sicura di voler tornare dentro questo uragano ancora," dice la Meyer. "Forse sul mio letto di morte, riunirò tutti e racconterò quello che succederà: chi morirà, chi diventerà un cattivo ragazzo. E dopo che avrò fatto il mio ultimo respiro, sarà finita."

"Un modo perfetto per concludere." aggiunge la Stewart

Fonte | Traduzione: Robert Pattinson Fan Forum 

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