Robert dice che è molto difficile mantenere la sua vita privata lontana dai riflettori. Le leggi in proposito sono praticamente inesistenti. Dice che gli mancherà Twilight e che è spaventato da ciò che accadrà dopo l'ultima premiere
Ecco la TRADUZIONE completa dell'intervista a Rob di Premiere.Fr.
Entrando nella limousine di Cosmopolis per David Cronemberg, Robert Pattinson ha ottenuto due cose: il suo miglior ruolo e la prova che è qui per durare. A Los Angeles, lui che presto non si oserà piu chiamare R-Pattz, ci ha ricevuto per un'intervista e un servizio fotografico epico, nel corso del quale ha voluto rendere omaggio al film di Cronemberg. Attenti agli occhi....
Sono le 13h30 nella hall del Soho House, un club molto privato, a Los Angeles. Solo membri. Se la hostess ci ha lasciato accedere all'ascensore col sorriso, è solo perchè abbiamo pronunciato le parole magiche "abbiamo appuntamento con Robert Pattinson alle 14.00." Sorpresa!!! l'attore arriva con mezz'ora d'anticipo....e una barba spessa, che non è lì per confondere i paparazzi, ma per prepararsi al suo prossimo ruolo in un film sul gruppo rock "the band". Il soggetto che ci riunisce oggi è Cosmopolis, l'adattamento del romanzo di Don DeLillo fatto da David Cronemberg, l'elettroshock in programma al festival di Cannes 2012. Il regista canadese ha sorpeso tutti dando alla Star di Twilight il ruolo di Eric Packer, questo yuppie newyorkese di 28 anni che decide di attraversare la città in limousine per farsi un taglio di capelli, mentre delle manifestazioni fanno regnare il caos nelle strade e che delle minacce pesano sulla sua testa di multimigliardario. Un viaggio all'inferno da cui uscirà cambiato per sempre, Pattinson qui ci regala una performance stupefacente, non si puo piu perfetta. A metà novembre quando arriverà nelle sale l'ultimo capitolo della Saga Twilight, l'idolo delle minorenni potrà definitivamente lasciare il posto all'attore maggiorenne che ci ha rivelato in Cosmopolis.
La metamorfosi inizia adesso: Prem: Rob, l'ultima volta che ci siamo parlati, uscivi dalle riprese di Cosmopolis e mi hai detto "Non ho capito nulla di quello che abbiamo fatto, e quando chiedevo a David di cosa parlava il film, mi rispondeva "Non lo so, ce ne freghiamo". Ma vedendo il film, io l'ho trovato estremamente chiaro. Rob: alla prima proiezione, ero solo nella sala e sono uscito davvero perplesso. A quel tempo, la musica non era stata ancora integrata. L'ho rivisto poi con altre persone che sono state molto reattive.Non hanno smesso mai di divertirsi. Mi sono detto: Oh funziona!!! (ride) Sono curioso di sapere come sarà accolto dal pubblico. E' la prima volta che posso vedere qualcosa che ho fatto come un "FILM" senza dubbio perchè Cosmopolis appartiente totalmente a David. E' proprio il suo film.
Prem: E' anche il tuo sinceramente. Rob: Resta del puro Cronemberg senza dubbio. La maggior parte dei registi cercano di prenderti per mano. Ti docono: ti aiuto ad andare là dove serve. David fa una ripresa ed esclama "Ok va bene, andiamo avanti"! E' comunque molto sensibile alle performance degli attori. Non ti da molte indicazioni, ma è di una precisione diabolica.Niente gli sfugge. E' sufficiente che tu perdi la concentrazione per una frazione di secondo che la vede subito. E' quasi destabilizzante lavorare con qualcuno così. Durante la festa di fine riprese, gli ho chiesto se aveva visto delle sequenze montate, e mi ha risposto che aveva appena visto il film intero. l'aveva già montato.Siccome ero molto curioso gli ho detto: allora, sai di cosa parla adesso? Per niente, ma va bene, è divertente. Mi ha allora citato questa frase di Fellini che dice : che un film è morto quando non suscita piu interrogativi.Durante le riprese, David si dilettava nella confusione che regnava,compreso anche tra gli attori piu sperimentati come Paul Giamatti.