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giovedì 9 ottobre 2014

Kristen all'after party della premiere americana di 'Clouds of Sils Maria' al NYFF 2014 - 8 Ottobre.

                                                                 Kristen e Patti Smith.
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mercoledì 17 settembre 2014

Juliette Binoche parla di come è stato lavorare con Kristen in 'Clouds of Sils Maria'.

   
Qual è stata l'evoluzione tra te e Kristen? Lei era nervosa all'idea di averti accanto o le è risultato semplice e naturale averti intorno?
 
Juliette: E' stato interessante condividere questa esperienza con Kristen e devo dire di aver avvertito la responsabilità di prendermi cura di lei, perché è stata una sfida sia per me che per lei. Anche se l'intero processo di questo film è risultato molto organico e naturale, e come conseguenza di ciò è stata una gioia essere al suo fianco. E' stata un'avventura per entrambe e in nessun modo io o lei ci siamo sentite nervose. Oliver non ha avuto nemmeno bisogno di guidarla, lei ha dato una straordinaria interpretazione.

[ A SEGUIRE SPOILER]

sabato 24 maggio 2014

CLOUDS OF SILS MARIA E THE ROVER TRA I 7 FILM DI BEST MOVIE.


BEST MOVIE:LA NOSTRA PALMA D'ORO - CLOUDS OF SILS MARIA L’ultimo e il più bello tra i film presentati in Concorso, l’unico per il quale mi sento di scomodare la parola capolavoro: Clouds of Sils Maria di Olivier Assayas è una ghost story sulle nevrosi di una attrice e una riflessione intelligente sulle forme ripetitive della nostra cinefilia, in cui il piano letterale e quello metaforico (la recitazione, e la recitazione della recitazione: la protagonista prova il suo personaggio passando alcune settimane tra le Alpi svizzere) sfumano l’una nell’altra con una naturalezza e un’eleganza da applausi. Divertente e inquietante. IL FILM CHE T'ASPETTI - THE ROVER Bello avere qualche sicurezza. Il primo film di Michod, Animal Kingdom, era un gangster noir che aveva fatto scomodare paragoni con Scorsese. Questo secondo film è una specie di western post-apocalittico, ambientato nell’outback australiano, con una scena da antologia del genere (il primo inseguimento in auto, sempre più piano, fino a fermarsi) e un protagonista davvero respingente, con cui è difficile empatizzare. Bei personaggi, bella messa in scena, scrittura misurata, finale giusto.